La Chiesa di Scientology raccoglie le siringhe al Parco Gioieni – foto da brividi

Scritto da: il 24.11.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Centinaia di siringhe trovate al Parco Gioieni di Catania: posto un comunicato con relative foto di una iniziativa che viene dalla Chiesa di Scientology, famosa per via di alcuni adepti fra le star di Hollywood (se non sbaglio Tom Cruise e John Travolta ne fanno parte). Qui non si parla di Star del Cinema ma di igiene, droga, società. A voi comunicato e le foto, da brividi.

Hanno impiegato tutta la mattinata di domenica 23 novembre, i volontari della Chiesa di Scientology e della “Fondazione per un mondo libero dalla droga” per

bonificare il Parco Gioieni di Catania da siringhe usate . I volontari , coscienti del danno che le droghe provocano, grazie a ricerche approfondite condotte da parte del filosofo umanitario L. Ron Hubbard a cui si ispirano , sono impegnati in varie attività di prevenzione ed educazione droga e aderiscono alla campagna “ dico no alla droga , dico si alla vita”.

Come parte delle loro attività, al fine di fornire un servizio alla comunità e per portare alla luce la distruzione e il degrado che di solito si accompagna il consumo di droga, periodicamente si impegnano a bonificare, da siringhe usate e abbandonate diverse città della Sicilia.

Questa domenica i volontari sono stati a Catania ed hanno rimosso centinaia di siringhe al Parco Gioieni, che nonostante sia ben tenuto e il servizio comunale non tralascia mai di intervenire quando i cittadini lo segnalano, presenta delle aree, non molto distanti dai parchi giochi dei ragazzi, piene di siringhe infette.

Lo scenario si è presentato alquanto raccapricciante per la cospicua quantità di siringhe trovate alcune anche insanguinate.

Questo rende evidente come, oltre a costituire un pericolo per le famiglie che, ignare del pericolo passeggiano per il Parco, il problema droga sia sempre più diffuso e di come bisogna agire in modo esaustivo nel prevenire la diffusione della droga.

Personalmente non sono di solito “allarmista”, ma in questo caso le immagini parlano chiaro: il problema della droga a Catania è grave, gravissimo, e i Parchi cittadini pur con le videocamere sono dei posti ideali per farne uso. Fra tutti i problemi che ha questa Città questo non è certamente secondario, perché coinvolge la mafia e rovina la vita di migliaia di giovani, dagli spacciatori in periferia fino ai “tossici” del Parco Gioieni, la terrazza catanese(in teoria).

Mi è capitato di vedere purtroppo siringhe anche in aiuole cittadine, passeggiando: ne ricordo alcuni mesi fa una al Parco Falcone, qualche anno fa invece in piazza Roma, quindi in pieno centro. Ho scattato alcune foto di siringhe vicino Villa Fazio a Librino, che è totalmente abbandonata…

Se vedete situazioni simili, segnalatele nei commenti.

  • http://www.ilcasalotto.blogspot.com Il Casalotto

    Bisognerebbe dire anche che Scientology è una setta molto equivoca e pericolosa. No comment per le siringhe.

  • Leandro Perrotta

    Non è compito (ne affar) mio giudicare Scientology, mi è stato inviato il comunicato che non è pericoloso e nemmeno equivoco. L’ho ritenuta una iniziativa degna di nota, visto che parla della mia città, di un problema grave ed evidente. Io avrei usato toni meno pacati dei loro, ma le foto si commentano da se e “parlano” di una grave piaga. Insomma, limitiamo e separiamo gli ambiti, non ho intenzione di parlare di Scientology, al massimo se vuoi approfondisco il discrso di Scientology a Catania.

  • http://www.ilcasalotto.blogspot.com Il Casalotto

    Guarda, dal punto di vista giornalistico la “notizia” va data. Mi insospettisce la fonte. A quanto ne so Scientology fa una gran campagna contro la droga che gli permette di arruolare parecchi adepti. Potenzialmente tutte le persone che hanno bisogno di aiuto sono, per loro, facilmente “catturabili”.
    Insomma il problema delle tossicodipendenze esiste ma le politiche per contrastarle andrei a cercarle fuori da organizzazioni che attuano loro stessi metodi di dipendenza psicologica. Su CT, sì è bene approfondire.

  • Leandro Perrotta

    Io invece penso sempre che le notizie vadano date, non ho bisogno di prestare il mio cervello alla gente per dare giudizi, semmai informazioni e spiegazioni quanto più complete delle stesse. Qui non mi sembra ci sia niente “sotto”.

  • Leandro Perrotta

    Certo poi i precedenti di “falsi” non mancano: clamoroso quelo della BBC a Reggio Calabria, nel 1995 http://archiviostorico.corriere.it/1995/giugno/10/Bbc_sparge_siringhe_Reggio_co_0_9506109082.shtml

  • http://liblog.bloglist.it/ Caym, alias Livia

    Francamente preferisco che una “setta” discussa come Scientology si rimbocchi le maniche e faccia qualcosa per il posto in cui vive piuttosto che restare in balia di amministrazioni pubbliche inefficaci.
    Sarebbe stato per me identico se l’avessero fatto i cattolici, gli shintoisti, i seguaci del voodoo, la legambiente.
    Alla fine dei conti non sarò seguace di Scientology o di chissà che altro ma avrò (per un paio di giorni) un parco pulito.

  • Giorgio

    Ma la fonte è importantissima, se è chiacchierata, e Scientology lo è eccome, allora bisognerebbe controllare sul campo sennò finisce che la qui presente Livia si fa una buona idea di Sc. e magari loro volevano proprio questo.
    Sono molto d’accordo con il Casalotto.
    Leandro ormai sono diventato un habituè del tuo blog :)

  • http://ilcasalotto.blogspot.com IlCasalotto

    Anchio dico la stessa cosa: la notizia va data. Solo che conoscendo la fonte mi riservo di essere leggermente diffidente sulla veridicità. Non mi sorprenderei se le siringhe ce le avessero messe loro. Se invece è tutto vero, la singola azione non può che essere giudicata positivamente. Tutto qua.

  • Roberto Chibbaro

    Mah, non voglio fare dietrologia, ma mi insospettisce che ci siano poche ipodermiche e molte siringhe da 5 cc…per quanto un bravo infermiere/medico/pratico le possa usare tranquillamente per iniettare/prelevare sangue ecc…

  • http://www.francescocosta.net Francesco

    Concordo con Leandro sul fatto che le notizie vadano date, e sono i lettori a giudicare se si tratta di notizie veritiere o meno. Questa però forse poteva essere data meglio: o non si scrive per cosa è famosa è Scientology, o si scrive che è famosa per essere una setta più volte condannata in Italia per truffa, circonvenzione di incapaci ed estorsione. All’estero, poi, Scientology è famosa per essere dietro le storie di persone ridotte in schiavitù, in sottomissione o addirittura morte.
    Scrivere che è famosa “per via di alcuni adepti fra le star di Hollywood” non è un buon modo di dare la notizia.
    Un lettore affezionato :)

  • Leandro Perrotta

    Caro lettore affezionato, hai ragione, poteva essere data meglio, ma non ero per nulla nell’ottica del “malu pinsanti” ma delllo sconvolgimento da siringhe al parco. Cosa non secondaria scrivere che Scientology è famosa per Tom Cruise inquadra (secondo me) meglio l’essenza di questa “chiesa” così strana e chiaccherata piuttosto che il complottismo di cui parlano diffusamente in tanti ma che a me onestamente come lettore direbbe molto poco – questa non è stampa di sinistra rivolta a intellettuali, non è un blog inserito in un sistema autoreferenziale, è un blog per tutti con la presunzione di essere biecamente qualunquista ma in maniera non stronza. Insomma dovremmo definire meglio il concetto di “meglio” prima. Non so se la Chiesa di Scientology catanese risponderà nei commenti, ma lo spero per capire il loro punto di vista.

    Tornando a parlare di siringhe al parco, l’osservazione di Roberto è quella che mi fa sorgere qualche dubbio, basata sulle foto, non sul pregiudizio.

  • http://www.lurlonline.it Marilù

    Avendo avuto a che fare (giornalisticamente parlando) con Scientology avranno sicuramente voglia di replicare, non lasciano nulla intentato.
    Volevo comunque segnalare che venerdì 28 novembre in edicola, uscirà proprio sull’Urlo un articolo in copertina sull’argomento, con una lunga intervista ad un ex membro della Chiesa di Scientology e la testimonianza della Sig.ra Maria Pia Gardini, una delle voci più critiche di Scientology qui in Italia.

  • http://www.puccy-gardini.net Giuly

    @ Marilù:

    Da quanto leggo, più che voce critica, quella di Maria Pia Gardini è una voce bugiarda: http://www.puccy-gardini.net/contraddiz.htm

  • tizio

    @ Il Casalotto:
    ho dato uno sguardo ai commenti, mi rattrista che ci si fermi ad osservare le cose solo per ciò k ci viene detto e non per ciò che le cose sono realmente. non mi interessa difendere a spada tratta scientology perchè so che lavora nel giusto, e non lo dico per partito preso, ma semplicemente è evidente il fatto che scientology non si limita a parlare delle cose che non vanno, ma cerca LAVORANDOCI di porre rimedio. Si sa, chi fa qualcosa è sempre soggetto a tutte le critiche possibili e immaginabili di chi, consapevole o no di essere assolutamente incapace, preferisce stare li a guardare e criticare, forse perchè a paura che le persone possano diventare migliori tanta è la consapevolezza di essere incapaci, della serie meglio che gli altri si distruggano così io posso avere l’illusione di essere migliore. volevo solo ricordare che il narconon è un sistema che permette al tossicodipendente di mettere un punto definitivo al suo problema con la droga, vanta un tasso di successi superiore all’80 per cento. differenziandosi largamente da tutti gli altri sistemi di “recupero” che semplicemente sostituiscono una droga con un altra e più che risolvere peggiorano. io non intendo convincere nessuno della veridicità di scientology, non se ne ha bisogno. i fatti, per chi vuole osservare, parlano da se. ma francamente mi sono stancato di sentir dire setta o adepti o cose di questo tipo che fanno passare gli scientologys come persone prive d’intelletto e libero arbitro. siamo all’opposto talmente liberi grazie alle conoscenze acquisite che possiamo permetterci il lusso di aiutare anche gli altri, e non semplicemente mandarli alla rovina per sentirci migliori. voglio bene alla mia gente voglio bene all’essere umano e so che posso fare qualcosa per aiutarlo, e so che posso far si che le piaghe che affliggono chi mi circonda possono essere risolte. e soprattutto so che l’unica cosa da non fare è non fare nulla.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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