Immateriali cinematografici

Scritto da: il 28.04.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Amidala del panettoneCalendarietti da barbiere, album di figurine, cartoline, francobolli, quaderni scolastici, carte da gioco, carta da scrivere, bloc-notes, schede telefoniche, cineromanzi, capi d’abbigliamento (cravatte, cinture, camice, mutande, magliette, abiti, foulard) oggetti vari (vassoi, piatti, tazze, bicchieri, bottiglie, teli da bagno, salvadanai, pupazzetti, borse, buste, ventagli, profumi, portachiavi, portamonete, adesivi, ecc…). Manifesti, locandine, brochure di alcuni classici della storia del cinema.

Mi sono sempre chiesto che fine faccia tutto questo materiale, che è solo una traccia lasciata dal Cinema, ma non è il film, e non appena questo finisce il suo periodo promozionale, loro, i materiali, i gadget, prendono la via dei ricordi (discarica), mentre il film rimane eterno nella sua pellicola pronto per una versione blue ray. Ma alcuni film probabilmente lasciano più segni in noi quando li vediamo pubblicizzati su migliaia di giornali e manifesti, quando ne acquistiamo i gadget (conosco tanti bambini che hanno comprato l’anello di Frodo in edicola) o ce li troviamo ovunque ma non al cinema (ho la scatola di un panettone con la principessa Amidala di Star Wars). Materiali cinematografici, immateriali e vani più dello stesso film, ma almeno per una volta protagonisti.

  • Oggi lunedì 28 aprile alle 19:30 nelle Cucine dell’ex Monastero dei Benedettini si inaugura la mostra Immateriali cinematografici.

L’esposizione fa parte della rassegna L’archivio dei sogni: dalle Lanterne magiche al Cinema delle origini della sezione Cinema di Etnafest 2008 (diretta da Sebastiano Gesù e organizzata in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania). La mostra è visitabile fino a sabato 17 maggio, dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:30. Ingresso libero.

Via Circuiti Culturali

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple