Il Comune di Catania “Lo dice alla Sicilia”

Scritto da: il 29.08.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

In una intervista televisiva che ho sentito ieri, il Sindaco di Catania Stancanelli non ha potuto fare a meno di ricordare che “Se entro l’anno 2008 non verrà risolta la situazione debitoria del Comune ci sarà automaticamente il dissesto finanziario”. Siamo alla resa dei conti (conti salati, un miliardo di euro fra debiti e mutui, senza contare i debiti fuori bilancio), migliaia di persone “avanzano soldi” dal Comune e ci sono una serie pressochè infinita di problemi collegati (che ho cercato di riassumere in questo vecchio post): se la situazione non verrà risolta, proprio per il meccanismo giuridico del dissesto, tutte queste persone potrebbero non ricevere mai un centesimo.

Come ricorda CittàInseme è ormai dal 2003 che ci trasciniamo questa situazione, ma il fatto che l’Amministrazione comunale non neghi la disastrosa situazione debitoria come faceva la precedente responsabile del disastro è forse l’unica piccola nota positiva, in un momento in cui l’unica speranza per la Città sembra l’intervento del Governo Nazionale…

In questo quadro cupissimo l’Amministrazione cerca di tutelare almeno in parte la propria immagine: per farlo cerca il dialogo con i cittadini. Finalmente, come previsto dallo Statuto, è stato applicato il Diritto d’udienza?

Ovviamente no, l’Amministrazione ha qualcosa di mediaticamente più efficace: risponde alle lettere dei cittadini nella rubrica “Lo dico alla Sicilia” del maggiore quotidiano catanese.

Si può creare un “gattile” in una pubblica strada? Pronta la risposta dell’Assessore al Progetto Animali Mignemi

Assicuriamo un intervento per discutere con le gattare di riferimento del territorio di via Asti, sul migliore sistema per mantenere condizioni di tutela degli animali in libertà e condizioni di massimo decoro dell’area di insediamento della colonia felina, provvedendo inoltre ad una pulizia straordinaria nel caso di necessità. In ogni caso a tutti è rivolto un invito alla tolleranza, senza accentuare toni drammatici anche quando, con semplici atti del comune sentire del vivere civile, è possibile amare di più e rendere gradevole il nostro spazio urbano, evitando conflitti e prese di posizioni che non rendono pienamente conto delle diverse ragioni in campo.

Auto abbandonate, come fare? Risponde l’Ufficio Stampa

Le auto abbandonate, in sosta nelle strade della città sono state argomento più volte trattato, in questi ultimi giorni, nelle segnalazioni dei lettori della rubrica “lo dico a la Sicilia”. Già nei giorni scorsi in queste stesse pagine sono state spiegate le modalità attraverso le quali le auto vengono rimosse, modalità che ci sembra opportuno, vista la sensibilità dei lettori sull’argomento, ancora una volta ribadire facendo presente, nel contempo, che i Vigili urbani hanno provveduto ad avviare il procedimento relativo alle vetture targate, fin qui segnalate dai lettori. In questo caso l’iter prevede che, accertato il nome del proprietario dell’auto, si invii a quest’ultimo una lettera raccomandata invitandolo a rimuovere il mezzo. Qualora ciò non dovesse avvenire entro il termine di 60 giorni previsto dalla legge, dopo ulteriore sollecitazione a presentarsi, la vettura verrà comunque rimossa con autogru e il proprietario multato. Se invece si trattasse di auto senza targa questa sarebbe trattata come rifiuto solido urbano e, quindi, immediatamente rimossa.

Verde (anzi VEDRE come scritto nel sito) a Librino? Si ringrazia l’anonimo lettore per la domanda

le squadre comunali addette alla manutenzione del verde stanno, già da settimane, effettuando proprio nel quartiere segnalato e dove lo stesso autore paventava il rischio d’incendio.
Il Comune di Catania sta, in particolare, intervenendo in diverse zone di Librino-S.Giorgio con il decespugliamento delle aree, a protezione degli edifici maggiormente interessati al pericolo d’incendio ed in prossimità delle sedi stradali.
Il lettore segnalava, inoltre, un’area abbandonata di circa 1300 metri quadrati che presumeva di proprietà comunale. A questo proposito si sta accertando che si tratti di area di competenza comunale per poter successivamente intervenire.

La pagina dei comunicati stampa sul sito del Comune di Catania è piena di risposte di questo tipo.

Forse, in attesa dei soldi del Governo (che dovrebbero essere fondi straordinari stanziati per Catania), in questo periodo è meglio occuparsi delle banali questioni di tutti i giorni?

Forse se si fosse iniziato a dare un pò di spazio ai problemi quotidiani dei cittadini 5 anni fa non saremmo in questa situazione disastrosa? Attendo le vostre opinioni…

  • Mushin

    La sincerità è sempre utilizzata quando serve a scaricare le responsabilità degli altri. Speriamo lo diventi anche quando le responsabilità sono di chi parla. Detto questo vediamo cosa succederà. Di certo il nuovo Sindaco non ha iniziato male, è questo è già qualcosa.

  • Pingback: I problemi di San Francesco La Rena | 095

  • http://www.forum-mirabella.com Blochin

    Ecco una soluzione per tamponare la situazione:
    http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=250296322096

  • salvatore

    tremestieri grade di acqua piovana a tremestieri etneo via escriva coperti di raccolta differenziata non ritirata da circa tre mesi ,alla faccia dello sgravio .quei recipianti non servono a nulla in quel punto .

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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