Ex istituto d’Arte, ex collegio dei gesuiti. Ex patrimonio storico dell’Umanità?

Scritto da: il 15.11.11
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

La porta del collegio dei gesuiti è chiusa da due anni, quella principale dove campeggia l’enorme “Campo Boia”, insulto dedicato all’ex sovrintendente che si adoperò per la chiusura della sede dell’Istituto d’Arte perché «in pessime condizioni». E perché destinato ad altro: la Biblioteca regionale unioversitaria, come dice “l’atto d’acquisto” della Regione. Era il 2009, due anni volati rapidamente ma che dentro all’ex scuola sembrano 20. Ieri ho visto la porta aperta, e sono entrato. Nel video che segue, e su Redazionesottosfratto.it, il resto della storia di abbandono di un edificio vanto del barocco catanese, patrimonio dell’Umanità Unesco ma ridotto in uno stato pietoso…

YouTube Preview Image

Sul blog Istituto Statale d’Arte è possibile ricostruire per intero la vicenda dello sfratto. Proprio da questa importante risorsa informativa ho preso il video che segue: ricordi degli ex studenti.

YouTube Preview Image
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple