Dibattito su Sigonella

Scritto da: il 23.05.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Sigonella

 

Pax Christi Italia – Comunità dell’Arca di Catania – Comunità parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, Catania – Mosaico di Pace – Università degli Studi di Catania

La Base di Sigonella: sicurezza, indifferenza o inquietudine?
Aula Magna ex-Monastero dei Benedettini, Piazza Dante, Catania

Sabato,24 maggio 2008

ore 9.00 – Le basi militari NATO in Italia

Moderatore: Giorgio Buggiani, Punto Pace Pax Christi di Catania

 

don Fabio Corazzina, coordinatore nazionale Pax Christi

Antonello Mangano, giornalista

Tonino Camuso, Osservatorio Brindisi

 

Discussione

 

ore 11.00 – La Base di Sigonella

Moderatore: Antonio Pioletti, Pro-Rettore Università di Catania

 

Antonio Mazzeo, scrittore: Sigonella e la guerra

Francesca Longo, ordinario di politica dell’U.E., Università Di Catania: Sigonella e lo Stato Italiano

 

Discussione

 

ore 16.00 – Sigonella interroga la nostra coscienza

Moderatore: Tito Cacciola, Comunità dell’Arca di Catania

 

Don Pino Ruggieri, teologo

Don Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea

Interventi preordinati

 

Discussione

 

ore 17.30 – Sigonella e il territorio

Moderatore:Luigi Pasotti, Punto Pace Pax Christi di Catania

 

Rosario Battiato, giornalista

Interventi preordinati

 

Discussione

 

Ore 18.30 – Conclusioni: don Luigi Bettazzi e don Fabio Corazzina

Che cosa rappresentano per noi le basi militari NATO in Italia ed in particolare la base di Sigonella nei pressi di Catania? Sono fonte di sicurezza o di pericolo? Hanno scopi difensivi o offensivi?

Quali sono i rapporti della base di Sigonella con lo Stato Italiano? E’ una base amica, in sintonia con le strategie del nostro paese, o è un pezzo di potenza straniera trapiantato sul suolo italiano? E c’è un filo diretto tra la base e i vari teatri di guerra guerreggiata?

Nel caso di una crisi acuta, in un verosimilmente intricato groviglio di competenze e responsabilità, chi ha l’ultima parola?

La presenza di un tale formidabile apparato bellico, le cui finalità possono apparire discutibili, come viene accettata dalla nostra coscienza?

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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