Cercate SOSTARE su Google

Scritto da: il 11.07.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Sostare su googleEra il 29 gennaio del 2007 quando mi accorgo di una cosa sconvolgente: cercando SOSTARE su google spunta come primo risultato il link al sito della società che gestisce le soste a pagamento a Catania, ma con la scritta SOSTARE MAFIA ENTERPRISE.

Il 29 Gennaio dello scorso anno ho quindi pubblicato su Megaron una sorta di satira non particolarmente riuscita dal titolo Star Trek, Sostare e gli spiritosi (?) vulcaniani dell’Etna, con toni assolutamente pacati e non allarmistici perché pensavo che il problema sarebbe stato risolto in brevissimo tempo. E comunque, me la prendevo con chi aveva inserito Sostare.it nei motori di ricerca, non certamente con la società Sostare

Oggi invece, 11 Luglio 2008  ricevo la risposta di tale Massimo Casertano, che a quanto ne so è il responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Sostare.

Ho letto la satira sulla mafia e su Sostare. Questo brano è l’elemento più immediato per qualificare il sito che lo ospita. Nessun commento. Perchè si commenta e si qualifica da se. Soltanto una osservazione. Le strisce blu (sosta tariffata) non l’ha inventata Sostare. A Catania l’Azienda che gestisce la sosta a strisce blu applica la tariffa più bassa d’Europa per un’ora di sosta. In più offre quindici minuti di franchigia, attraverso il biglietto di Preavviso, che consente la sosta gratuita per i primi 15 minuti. Questi sono fatti. Il resto, la solita critica spicciola densa dei soliti luoghi comuni e dei clichet atavici e “scaduti”, frutto di una visione ignorante di Catania, la rimandiamo alla banalità degli autori.

Massimo Casertano.

Personalmente mi dispiace che il signor Casertano abbia completamente frainteso il senso dell’articolo, che voleva essere non una critica verso Sostare ma un modo per rispondere in maniera “arguta” a una goliardata (che chiamare una società “Mafia Enterprise” è una goliardata e null’altro). Solo che è passato un anno e mezzo, e la situazione e tale e quale. Magari risolvere il problema no eh?

  • Mushin

    La banalità mi sembra sia del signor Casertano, è lui che mi sembra abbia giudicato per stereotipi. Insomma un altro Bruno Vespa.

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  • Scannabue

    Pensavo che a Sostare avessero il senso dell’umorismo. Solo gente dotata di un enorme senso dell’umorismo può costringere me, che lascio la macchina sotto casa mia e non vado a far casino in centro, a pagare una tassa di 192 euro l’anno (16 euro al mese, costo dell’abbonamento per i residenti). Oppure, pensavo, poteva avere ragione Leandro: solo gente nata e cresciuta in un pianeta lontano dalla Terra può far pagare una tariffa così salata a chi sceglie di non usare la macchina e di non inquinare. Non c’è città italiana, per quanto ne so, che costringa i residenti a pagare le strisce blu sotto casa propria. Quando qualche anno fa a Roma cercarono di farlo (e solo per 36 euro l’anno, un quarto di quanto paghiamo a Catania) il sindaco, giustamente, ha rischiato l’impeachment.
    Pensavo e pensavo, ma il signor Casertano mi ha convinto che mi sbagliavo. Abbiamo a che fare con dei terrestri, e per giunta terrestri sprovvisti di senso dell’umorismo. Perché insomma, posso anche capire che la strana tassa sulla sosta sotto casa propria che hanno inventato per Catania sia indispensabile a tenere in piedi l’intero baraccone. Ma sentirsi dire pure raccontare che Sostare è buona e generosa francamente, è davvero troppo.

    PS: però sulla nostra ignoranza Casertano ha ragione. Io per esempio pensavo che si scrivesse «cliché».

  • Mushin

    Ovviamente si dice cliché: http://en.wikipedia.org/wiki/Clich%C3%A9

    Ma che ci vogliamo fare, immerso in tanta cultura il signor Caserta si sarà un attimo confuso. Magari un lapsus derivante dal francesismo. Si sa Trichet assomiglia a cliché foneticamente…

  • http://liblog.bloglist.it/ Caym, alias Livia

    Da vessata di SOStare aggiungo che sotto casa mia o strisce blu o strisce blu. Cosa che non è “leale” e “legale”, a mio parere.
    Mi sa che anche io non so-stare.

  • http://universofrattale.blogspot.com snapshot83

    Anzi devi essere contento che non ti abbia querelato come ha fatto la Mosaico..
    Roba da non credere… ^^

  • Roberto Chibbaro

    Ma perchè qualcuno non si prende la briga di spiegare cos’è il Google Bombing al sig. Casertano?

  • Mushin

    Perché è di Sostare, per cui sosta nelle sue convinzioni. Oddio l’ho detto. :D

  • http://www.davidonzo.com davidonzo

    Cioè, quel dirigente non ha capito niente!

    Ma LOL!

  • http://stancanellidoitbetter.wordpress.com/ stancanellidoitbetter

    Prometto di risolvere in tempi brevi questo increscioso inconveniente, interessando anche l’amico ministro Ignazio La Russa che potrà ribattere al google bombing inviando l’esercito a Mountain View.
    Il vostro Raffaele

  • Leandro Perrotta

    @Roberto
    In realtà nell’articolo del gennaio 2007 che ha commentato c’è spiegato in maniera molto lineare come sia possibile… Quindi direi che ha tutti gli strumenti a disposizione per prendere provvedimenti.

  • Cristina

    Eh eh, mi ha fatto fare quattro risate, non c’è che dire. comunque, Sostare o meno io la mia auto continuo a posteggiarla nei buchi più solitari…ogni volta ne manca un pezzo di più, ma vuoi metere la soddisfazione di non pagare il tagliando per le strisce blu???

  • http://www.umbertomakro.spaces.live.com umberto

    Ohhh finalmente parole chiare al servizio sostare.
    Il signor Casertano alla mia mail non risponderà di sicuro.
    Cmq è impressionante,ancora non hanno sistemato la cosa.Incredibile!
    Però la cosa che non sopporto proprio è che quando si parla di un problema lo si paragona poi con gli altri.
    A me non interessano i tariffari delle altre città.
    Io so che è troppo.E troppo resterà!

  • Leandro Perrotta

    @Umberto
    Grazie del commento, stavo per rispondere su tuo blog ma non ricordo la password del servizo microsoft live…
    Comunque devo aggiungere al tuo ultimo intervento sul tuo blog che le spiagge libere 2 e 3 della Playa non sono in funzione, e per quanto ne so non lo sono state per l’intera estate. Due giorni fa c’era comunque il posteggiatore abusivo di fronte alla numero 2, ma mancavano sia i vigili urbani che il bagnino(e la torretta è pericolante). La spiaggia libera 1 non la frequento perchè la ritengo indecorosamente vicina al torrente Acquicella, che sembra una discarica a cielo aperto come sappiamo bene tutti i catanesi, ma a quanto pare fanno pagare il posteggio…
    Torna a trovarmi, e magari vedi se puoi “liberare” i commenti sul tuo blog

  • Cristina

    confermo: alla spiaggia libera numero uno la Sostare fa pagare 1,50 euro di sosa per l’auto. Ma la spiaggia non ha nemmeno il bagnino…mah

  • inkazzato

    a me quelli della sostare hanno preso una multa fuori dalle strisce blu… ma stiamo scherzando?? son diventati vigili adesso?

  • emily

    sicuramente a Catania il problema più grave non è quello di sostare. Per me è stato anche quello di transitare!!!!
    Buona giornata

  • Pingback: Leandro Perrotta

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