Tutto su Informazione
Report torna a occuparsi di Catania: FAS, Fondi Aree Sottoutilizzate, trasporti, spese folli, Ferrovia Circumetnea...
Nel video che segue, tratto dalla video inchiesta "Il Progetto" di Sigfrido Ranucci, potete vedere una intervista a Raffaele Lombardo, che risponde in luogo di Tafuri, che non risponde a Report nemmeno al cellulare...
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=dMl-FCtkV7g[/youtube]
La parte del video relativa ai biglietti della metropolitana, che è possibile non utilizzare "tanto i controllori sono uno ogni 3 mila anni", invece ricorda "Ciccio nel metrò"...
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_EHvf1XHXkQ[/youtube]
L'ho preannunciato qualche tempo fa, e oggi vi propongo la prima parte delle 11 che compongono ELEVEN catania.
Si tratta di un estratto (con video) del reportage sulla situazione dei senzatetto a Catania, scritta da Carmen Valisano: si chiama
On the road – Menz’a strada
Senza tetto di casa nostra
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=AFQFGXepFds[/youtube]
A Catania non esiste un censimento ufficiale dei senzatetto. Ma per conoscere il volto degli “invisibili” basta ascoltare i racconti dei volontari che, giorno dopo giorno, notte dopo notte, assistono i meno fortunati assicurando loro cibo, medicine, calore umano.
A casa di Pina
Pina ha un’età indefinibile. Potrebbe avere cinquanta, o forse sessant’anni. Vive da quando era una ragazzina dentro la Stazione centrale di Catania. Il suo piccolo giaciglio fatto di cartoni, stoffa ...
Issaka Troore era ragazzo ivoriano di 26 anni ed è morto all'Ospedale Vittorio Emanuele di Catania. Dopo essere stato ricoverato per "forti dolori addominali" è deceduto, nello stesso ospedale, il giorno seguente per un'emorragia causata da un' ulcera duodenale, della quale i medici non si sono accorti se non quando ormai non c'era più niente da fare.
Telestrada.it, che ha seguito la vicenda da vicino e ha cercato di fargli dare il giusto spazio sui giornali locali (cioè, su La Sicilia) senza ottenere se non qualche trafiletto, come segno di protesta ha deciso di cambuiare la propria homepage mettendone una "a lutto", come si può vedere dalla foto.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=PqnBXjOvwa8[/youtube]
ELEVEN catania, inchiesta collettiva a 11 voci. Ma che cos'è?
Una grande fotografia di Catania, con i suoi pregi e i suoi difetti, fatta da 11 giovani aspiranti reporters che hanno dato per una settimana il meglio di se stessi per raccontare ai lettori la propria città. Una settimana di follia, una sfida lanciata da Step1. Vinta. Nel prossimo periodo, pubblicherò un estratto di questo lavoro a settimana su questo blog.
Di seguito, incollo parte del testo di accompagnamento di ELEVEN scritto da Rosa Maria Di Natale, responsabile del Laboratorio inchieste e videogiornalismo per Step1.
Quest'anno per Natale una poesia, un originale appello in versi per Step1 e Upress firmato da Pio, che si definisce un "lettore ossessivo-compulsivo". TANTI AUGURI!
RADIO E STAMPA: COSI’ NON SI CAMPA…
Sembra facile visto da fuori
Ma la realtà è tutt’altro che rose e fiori
“Che ci vorrà a scrivere un articolo?!?”
“Parlare in radio?!? Pff ridicolo!”
Se solo aveste idea di quanto sia dura
provare a lavorare tra queste quattro mura.
Non avete idea di tutto quello che non va,
non potete immaginare che sforzo di volontà.
Abbiamo dei pc tutti scassati,
mezzi tecnici ormai antiquati.
Oggi è costosa pure l’aria che si respira
e il rettore dice che non c’è una lira.
Ma noi figurati se si molla,
attaccati a sta redazione con la colla.
Con tanta grinta che immaginar non puoi
e lo ...
Nell'ambito delle iniziative volte alla sensibilizzazione dei cittadini sul loro fondamentale ruolo nella vita di uno Stato e sui rapporti tra politica e società civile, i Giovani di CittàInsieme ed il gruppo Giovani della Parrocchia SS. Pietro e Paolo di Catania organizzano "Leggiamo insieme la Costituzione": una serie di incontri dedicati alla lettura pubblica della Costituzione Italiana.
I primi tre incontri si terranno Venerdì 20 novembre, Mercoledì 25 novembre e Venerdì 4 dicembre alle ore 20.30 in Via Siena 1 a Catania.
Sono invitati tutti i cittadini interessati a leggere e riflettere insieme sui valori e principi che la nostra Carta Fondamentale difende fin dal 1948.
L'incontro verrà, come di consueto, trasmesso in diretta su questo blog, sul sito di CittàInsieme e sul sito della Parrocchia SS. ...
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=4dKq-wQgT5s[/youtube]L'intervista fatta dai Giovani di CittàInsieme al Procuratore Gian Carlo Caselli, a margine della presentazione del suo nuovo libro "Le due Guerre" all'ex-Monastero dei Benedettini a Catania.
Venerdì 25 settembre alle ore 18.30 presso l'Aula Magna "Santo Mazzarino" dell'ex-Monastero dei Benedettini (P.zza Dante, Catania) presenteremo "Le due Guerre", il nuovo libro di Gian Carlo Caselli.
Il libro ripercorre trentacinque anni di storia italiana attraverso lo sguardo di un protagonista della lotta contro il terrorismo e contro la mafia: due guerre in difesa della democrazia, una vinta (quella contro il terrorismo), una in sospeso (quella contro la mafia).
Interverranno Gian Carlo Caselli (autore del libro e Procuratore Capo della Corte d'Appello di Torino), Salvatore Aleo (Professore Ordinario di Diritto Penale) e Pinella Leocata (Giornalista). Introdurrà l'incontro Grazia Giurato di CittàInsieme.
L'incontro verrà, come di consueto, trasmesso in diretta sul sito di CittàInsieme.
- Chi è Gian Carlo Caselli
- Recensione del libro "Le ...
La Lega Nazionale per la difesa del Cane sezione di Catania protesta per l'informazione che il maggiore quotidiano locale La Sicilia da sul tema del randagismo, ospitando articoli superficiali e imprecisi e "lettere di inciviltà", come da titolo. Non è certo la prima volta che una associazione si lamenta per l'informazione data dal quotidiano locale, ma per fortuna esiste internet per poter dire la propria in libertà, e qui di seguito ricopio il post che parla della questione apparso sul sito della LNDC di Catania.
Qualche giorno fa sul quotidiano La Sicilia era stata pubblicata la lettera del sig. Monterosso che, in barba alle leggi dello stato, proponeva di sopprimere i randagi per eliminarne il problema. Dopo qualche tempo finalmente La ...
Da UCUNTU.org
Dopo l’assassinio mafioso di Giuseppe Fava, il 5 gennaio 1984, i redattori de I Siciliani scelsero di non sbandarsi, di tenere aperto il giornale e di portare avanti per molti anni la cooperativa giornalistica fondata dal loro direttore, affrontando un tempo di sacrifici durissimi in nome della lotta alla mafia e della libera informazione. Anni di rischi personali, di stipendi (mai) pagati, di solitudine istituzionale (non una pagina di pubblicità per cinque anni!)
Oggi, a un quarto di secolo dalla morte di Fava, alcuni di loro (Graziella Proto, Elena Brancati, Claudio Fava, Rosario Lanza e Lillo Venezia, membri allora del CdA della cooperativa) rischiano di perdere le loro case per il puntiglio di una sentenza di fallimento che si presenta ...