Catania, pazienti morti ma medici pagati ugualmente

Scritto da: il 10.07.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Incredibile notizia di malasanità a Catania (in coda comunicato ASL 3)

CATANIA – Erano morti da anni, alcuni anche da diversi decenni, ma i loro medici di famiglia hanno continuato ad essere pagati per la loro assistenza dall’Azienda sanitaria. Sono circa 21 mila i casi di persone decedute ancora in ‘cura’ scoperti dalla guardia di finanza di Catania che ha eseguito controlli incrociati su oltre un milione di cittadini.

Oltre 21 mila casi è un numero talmente alto che viene quasi da pensare che i dati non vengano praticamente mai aggiornati presso l’ASL… e trattandosi di circa il 2% della popolazione provinciale viene anche da chiedersi come abbia fatto la guardia di Finanza a non accorgersene prima. Forse il problema era talemente grande che da vicino non si riusciva a vederlo?
In ogni caso con 6 euro pagati per ogni paziente il danno è tutto sommato contenuto: circa 4 milioni di euro, ovvero circa 4 euro preso dalle tasche di ogni cittaino della provincia…

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Ecco invece il Comunicato dell’ASL 3 di poche ore fa

Il direttore dell’Asl3 Antonio Scavone sulle indagini della Gdf
in merito ai deceduti assistiti dal medico di famiglia

”Grazie a un protocollo d’intesa che l’Asl3 ha sottoscritto con la Guardia di Finanza si è ritenuto utile sottoporre la complicata organizzazione aziendale a un occhio terzo, per valutare abitudini e comportamenti nell’interesse di tutti.
Questa direzione sin dal suo insediamento ha ritenuto indispensabile affrontare alcune criticità riscontrate nel sistema, che negli ultimi anni si erano protratte senza giungere a definitive risoluzioni. Tra queste, particolare attenzione è stata dedicata all’Anagrafe assistiti: attraverso quest’ultima, infatti, l’Azienda nel solo anno 2007 ha individuato e rimosso 20.000 trasferiti e 30.000 deceduti, consentendo un recupero di 2.500.000 euro. L’indagine, che fotografa un quinquennio, a partire dal 2002, diventa un’opportunità da cogliere per facilitare la comunicazione tra enti che spesso collaborano in maniera insufficiente”.
Un obiettivo già prioritario, che “negli ultimi anni – spiega il direttore Asl3, dott. Antonio Scavone – ha previsto azioni di potenziamento dell’informatizzazione dell’anagrafe assistiti, avviate su tutto il territorio della provincia e nella città di Catania, per consentire una maggiore condivisione delle informazioni in tempo reale, sì da raggiungere l’obiettivo di attivare nel più breve tempo possibile una banca dati assistiti quanto più possibile esente da errori”.
Le azioni dell’Asl3, in tal senso, sono state diverse: l’attivazione del portale dei medici di famiglia, la revisione della banca dati assistiti, l’acquisizione e il confronto tra le banche dati dei comuni, della Sogei, del settore farmaceutico, della convenzionata specialistica esterna con i dati dei deceduti forniti dal Sis.

Catania, 10 luglio 2008

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  • http://www.almostviola.blogspot.com Viole

    Odio le frasi fatte e i luoghi comuni, ma certe volte espressioni come “Povera Italia” e “Repubblica delle Banane” mi vengono fuori spontanee e assumono ai miei occhi un significato chiaro e calzante con certi fatti.

  • Gennaro

    chissà se esercita ancora il mio medico di famiglia…..?Devo chiamarlo

  • http://WWW.GAETANOPORCASI.IT PORCASI GAETANO

    Porcasi è mi sembra,un colto “cantastorie”,con una paradossale,antica anima naif e con un consapevole gusto da pop art,ma anche con un senso èngagè dell’Arte che ne fa certamente un erede di Guttuso .E’un pittore originalissimo e di grande tecnica che compie il miracolo di sintetizzare il realismo con l’informale.Giusepe Carlo Marino(storico)

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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