A Vincenzo Bellini – La Patria

Scritto da: il 03.11.08
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Il figlio più illustre di Catania nacque 207 anni fa, il 3 novembre del 1801. Nel corso della sua breve ma intensa vita compose alcuni dei capolavori più noti della lirica, come Norma, che contiene Casta Diva, aria resa celebre presso il grande pubblico grazie anche alla cantante Maria Callas (audio del video seguente).

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Catania è innamorata di Vincenzo Bellini, non a caso definito “figlio prediletto” della città etnea. A lui sono dedicati molti luoghi centrali per la vita cittadina: il Teatro Massimo e la piazza antistante, il parco storico cittadino (Villa Bellini), il conservatorio “Istituto Bellini“, il Museo Belliniano nella sua casa natale (in piazza San Francesco), il rinnovato Aeroporto Fontanarossa.

Tuttavia io, come tanti altri catanesi, non sono un appassionato di Opera, e conosco a malapena Norma. Fortunatamente i nostri avi ci sono venuti in aiuto: un grande monumento, che si trova in Piazza Stesicoro, ne ricorda i capolavori.

Il monumento a Bellini fu realizzato dallo scultore ligure Giulio Monteverde per commissione del Comune di Catania, e fu completato nel 1882. Il Monumento riporta la scritta “A Vincenzo Bellini. La Patria”.

Ricopio da Wikipedia:

Il monumento, completamente in marmo bianco, ha base quadrata ed è alto quindici metri. Il basamento ha forma parallelepipeda alta circa tre metri. Su questa base poggiano sette gradini, ad indicare le note musicali, che salgono a tronco di piramide. Alla sommità della scala si innalza una colonna a forma quadrata sulla cima della quale è posta una statua di Vincenzo Bellini seduto su di una sedia. Ai quattro lati della colonna sono poste quattro statue come allegoria delle sue quattro opere più celebri: Norma, I puritani, La sonnambula e Il pirata. Una cancellata bassa in ferro battuto fa da contorno al monumento.

Come ben riassunto in questa pagina, il monumento una volta completato fu al centro di una disputa sulla collocazione: fra piazza Teatro Massimo (oggi Piazza Bellini) e Piazza Stesicoro vinse quest’ultima. C’era addirittura chi voleva piazzare la statua al posto dell’Elefante in piazza Duomo…

Curioso è notare come i parallelismi fra Catania e Napoli siano sempre stati molto forti: Vincenzo Bellini studiò in conservatorio a Napoli dal 1819 fino al 1827, e anche l’altra “città con il vulcano” ha reso omaggio al compositore catanese: nel 1886 venne eretto un monumento a Vincenzo Bellini che tuttora si trova nella piazza a lui dedicata, antistante al Conservatorio di San Pietro a Majella.

Di seguito i libretti delle Opere di Vincenzo Bellini

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  • Doriana

    E sì, 207 anni fa il nostro cigno è stato dato alla luce… CATANESI, NON DIMENTICHIAMOLO MAI! PORTIAMOLO SEMPRE NEL NOSTRO CUORE!

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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