60 LSU catanesi non ricevono lo stipendio da 2 mesi: domani protesteranno a Roma

Scritto da: il 23.02.09
Articolo scritto da . Catania, ad uno sguardo superficiale, è una città che sembra non offrire molto. Ma se si ha la pazienza di guardarla dentro, Catania si rivela vulcanica come il suo Etna che le fa da compagno. Si trovano tante di quelle straordinarie storie che si potrebbero scrivere intere enciclopedie per narrarle. 095 Blog è una guida, per poter muoversi dentro questo magma cittadino. Un semplice bignami, da consultare e sfogliare con semplicità.

Domani 24 febbraio a Roma davanti al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, manifesteranno i lavoratori addetti ai servizi di pulizia del settore scolastico. Ci saranno anche 60 lavoratori catanesi, che assunti come LSU, Lavoratori Socialmente Utili e poi teoricamente”stabilizzati” all’interno delle strutture scolastiche con accordi con il Ministero dell’Istruzione, si vedono con il serio rischio di perdere il posto di lavoro. La manifestazione è organizzata dalla Filcams CGIL, cioè la Federazione Italiana Commercio Turismo e Servizi.

Insomma, ecco l’ennesima crisi nel mercato del lavoro catanese…

La Filcams Catania ha mandato il comunicato che segue

E’ incertezza per 60 ex Lsu catanesi stabilizzati, da due mesi senza stipendio. La protesta su base nazionale. Martedì 24 manifestazione a Roma.

E’ tempo di incertezza e di proteste per una sessantina di ex lavoratori socialmente utili stabilizzati a livello nazionale negli anni scorsi (sono 1100 in tutta la Sicilia) e ora impiegati in varie scuole della provincia di Catania. Da due mesi non ricevono stipendio, ma quel che preoccupa sono le prospettive: il Governo nazionale ha scelto di non rifinanziare le attività per cui sono stati assunti e, nel frattempo, sono già state attivate le prime procedure di licenziamento su scala nazionale.

Per martedì 24 è previsto una manifestazione a Roma davanti al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca in Viale Trastevere. A organizzarla la Filcams Cgil.

“Il sindacato non ha avuto alcuna risposta da parte del Ministero dell’Istruzione e questo provoca un clima di incertezza che ricade anche sui lavoratori catanesi – spiega Luisa Albanella, segretario provinciale della Filcams Cgil- Non possiamo che prendere atto del non rifinanziamento dei 260 milioni di euro che servirebbero per assicurare l’impiego a questi lavoratori e il grande stato di crisi e disagio che si sta riscontrando in queste ore nei luoghi di lavoro. Confermiamo dunque lo stato di agitazione e la nostra partecipazione alla manifestazione di martedì”. RMDN

Girando sui vari siti nazionali della Filcams, ho trovato questi tre link

Verbale di incontro Consorzi del 9/02/2009, Richiesta incontro alla Presidenza del Consiglio appalti MIUR ex LSU, Lettera del Ministero dell’Istruzione sui fondi 2008. In sostanza la “protesta”
di giorno 24 non è “arrivata all’improvviso”, ma il problema è noto da tempo. La protesta non farà molto Ma i Lavoratori Socialmente Utili cosa sono? E perché ci sono sempre “problemi” che li riguardano periodicamente?  Il problema è molto lontano nel tempo risale ai primi anni ’90 quando iniziò la crisi delle grandi industrie del sud, comprese quelle catanesi. Così leggo da Wikipedia

I lavori socialmente utili o LSU sono nati come una politica attiva del lavoro in Italia, basati sulla partecipazione ad iniziative di pubblica utilità limitate nel tempo per soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro.

I lavori socialmente utili nacquero nei primi anni ’90 per utilizzare i lavoratori espulsi dalle medie e grandi imprese ai quali veniva erogata la CIGS (Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria) dalle casse dello Stato (all’epoca, circa 850.000 lire mensili). Si decise quindi, a fronte di quel costo sostenuto, di adibire tali lavoratori ad attività rivolte alla collettività (c.d. socialmente utili) presso i comuni di residenza, utilizzandone le professionalità e capacità lavorative.

In seguito, i lavori socialmente utili sono stati estesi anche ai lavoratori in mobilità ed ai disoccupati di lunga durata.

Il sito istituzionale Lavoro.gov.it da una definizione analoga. Quindi, i Lavoratori Socialmnte Utili sono atutti gli effetti “precari”. E quindi? Volendo fare i “malpensanti”, come nel precedente post riporto la visione “critica” dela questione: dietro all’assegnazione degli LSU ci sarebbe solo convenienza politica

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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